COMUNICATO STAMPA
ON. GIANANTONIO ARNOLDI:
APPROVATO, NELLA SEDUTA DI MERCOLEDÌ 2 LUGLIO 2003, ALLA CAMERA DEI DEPUTATI LA
LEGGE QUADRO “NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI NELLO SCI”, UN FORTE
SEGNALE, IN FAVORE DEGLI SPORT INVERNALI, DEI GESTORI DI IMPIANTI, DEGLI
OPERATORI TURISTICI E DELLE COMUNITÀ MONTANE CHE DI TURISMO INVERNALE VIVONO.
“Da Relatore della proposta di
legge “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da
discesa e da fondo”, da appassionato sciatore e tifoso delle montagne non
posso che esprimere grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità
del testo da parte della Camera dei Deputati. Un positivo risultato ottenuto in
favore degli sport invernali e per continuare a far vivere e valorizzare le
nostre montagne”. - Lo ha affermato l’On. Gianantonio Arnoldi di Forza
Italia, relatore ed estensore finale della norma, entusiasta per il consenso
generale riscosso in Aula dalla legge, dopo le votazioni svoltesi fino a tarda
sera, nella seduta di mercoledì 2 luglio 2003 alla Camera dei Deputati.
“Ora la proposta – egli
aggiunge – andrà in Senato per la definitiva approvazione ma il consenso
trasversale sul testo licenziato alla Camera ci consente di sperare che in tempi
brevi possa divenire legge dello Stato. Un segnale, questo, forte in favore
degli sport invernali, dei gestori di impianti, per gli operatori turistici e le
comunità che di turismo, soprattutto invernale vivono. Un segnale di segno
contrario a quelli degli ultimi anni che volevano penalizzato lo sviluppo di
molte realtà montane a vocazione turistica. Un segnale che l’Italia vuole
presentarsi alle olimpiadi di Torino del 2006 con le carte in regola.
La Camera – conclude l’On.
Arnoldi – ha infatti approvato una norma che certamente regola e sanziona
alcuni comportamenti da parte dei gestori di impianti e dei frequentatori delle
piste da sci, in favore di una maggiore sicurezza, ma che fornisce anche alle
Amministrazioni Locali, nel rispetto delle autonomie, e agli operatori
indicazioni e strumenti che aiutano a competere sul mercato turistico anche
partendo da situazioni di svantaggio e con norme vincolistiche stringenti
rispetto agli altri paesi alpini”.
Roma 3 luglio 2003
On. Gianantonio Arnoldi